Sovana



Suana, la terra verde, colorata dalle calde tonalità del tufo scavato e tornita dalle acque fu fondata da un gruppo di agricoltori e pastori. In seguito, Sovana diventò culla della civiltà etrusca: adesso i fitti cespugli quasi nascondono la vista di una tra le necropoli più antiche mai ritrovate, appartenenti al III secolo a.C.
Il centro storico del borgo è tipicamente medioevale. La concentrazione di tanti edifici in così poco spazio conferisce una grande importanza alla città. Sovana è tutta compresa tra la Rocca e il Duomo, monumenti che simboleggiano il potere politico degli Aldobrandeschi e quello spirituale della chiesa. Il Duomo, dedicato ai santi Pietro e Paolo, è realizzato in vari stili: lombardo, romanico e gotico e sembra osservare il centro storico dal lembo più occidentale.
A Sovana potrete visitare S. Mamiliano, la più antica chiesa della città risalente al IV secolo, il Palazzo Bourbon del Monte del XVI secolo, la Chiesa di Santa Maria del XII secolo e infine un ciborio preromanico unico in Toscana, appartenente al VIII secolo.

Anche il vino qui, sembra avere origini antichissime: si crede che il “Rosso di Sovana D.O.C.” , raffinatezza del luogo derivi dagli etruschi.  Provate, poi, la tipica “Acquacotta”, che da pasto povero è considerata oggi, insieme al Buglione di agnello, una specialità della cucina toscana.